Biathlon al settimo cielo, Wierer: “I nostri giovani sono maturati in fretta”

08 Febbraio 2023

Le parole del quartetto azzurro, medaglia d’argento nella staffetta mista che ha aperto i Mondiali di biathlon a Oberhof.

Lisa Vittozzi: “Iniziare Il programma con la staffetta mista dove sappiamo di avere ottime chances è difficile, però è stata gara divertente, abbiamo spinto bene sugli sci e personalmente ho realizzato due ottime serie. La pista mi piace, stavolta era importante rompere il ghiaccio e capire come gestire al meglio il tracciato, penso di avere fatto una buona prestazione. Le sensazioni sono belle, non sono ancora al 100% della forma ma conto di arrivarci sin dalla sprint”.

Dorothea Wierer: “Onestamente avevo un po’ paura prima della partenza perchè stamattina non mi sentivo bene al risveglio, invece è andata meglio del previsto. Il quartetto della staffetta mista è molto ringiovanito con i nostri giovani ragazzi, tuttavia in questa occasione si sono dimostrati veramente forti e maturi nonostante la loro età. Adesso pensiamo alla prossima gara e alle gare individuali che saranno veramente toste. Però ci siamo tolti un bel peso, vedremo strada facendo cosa saremo capaci di combinare”.

Didier Bionaz: “Gestire la prestazione in una prova a squadre è sempre difficile, sapevo che Vittozzi e Dorothea mi avrebbero dato il cambio nelle posizioni di vertice, tuttavia ho gestito bene la situazione al poligono disputando una buona frazione e siamo rimasti a contatto con le prime nazioni. Per me è un’emozione grandissima salire sul podio, sono quelle giornate che sogni da quando sei bambino, e quando si realizzano è qualcosa di speciale che premia il lavoro di questi anni. E’ importantissimo per tutta la squadra iniziare bene, ci godiamo la prima medaglia ma siamo già concentrati per i prossimi giorni”.

Tommaso Giacomel: “Sono contento della mia gestione della situazione, iniziare un evento così importante con un podio a squadre è fantastico, c’erano tante aspettative ed è difficile mantenerle. Sapevo che Boe mi avrebbe superato nell’ultimo giro, anche se avesse fatto un giro di penalità mi avrebbe ugualmente raggiunto. Ho fatto la mia gara, concentranndomi sulla mia prestazione, siamo soddisfatissimi”.

 

 

 

 

Biathlon al settimo cielo, Wierer: “I nostri giovani sono maturati in fretta”

08 Febbraio 2023

Le parole del quartetto azzurro, medaglia d’argento nella staffetta mista che ha aperto i Mondiali di biathlon a Oberhof.

Lisa Vittozzi: “Iniziare Il programma con la staffetta mista dove sappiamo di avere ottime chances è difficile, però è stata gara divertente, abbiamo spinto bene sugli sci e personalmente ho realizzato due ottime serie. La pista mi piace, stavolta era importante rompere il ghiaccio e capire come gestire al meglio il tracciato, penso di avere fatto una buona prestazione. Le sensazioni sono belle, non sono ancora al 100% della forma ma conto di arrivarci sin dalla sprint”.

Dorothea Wierer: “Onestamente avevo un po’ paura prima della partenza perchè stamattina non mi sentivo bene al risveglio, invece è andata meglio del previsto. Il quartetto della staffetta mista è molto ringiovanito con i nostri giovani ragazzi, tuttavia in questa occasione si sono dimostrati veramente forti e maturi nonostante la loro età. Adesso pensiamo alla prossima gara e alle gare individuali che saranno veramente toste. Però ci siamo tolti un bel peso, vedremo strada facendo cosa saremo capaci di combinare”.

Didier Bionaz: “Gestire la prestazione in una prova a squadre è sempre difficile, sapevo che Vittozzi e Dorothea mi avrebbero dato il cambio nelle posizioni di vertice, tuttavia ho gestito bene la situazione al poligono disputando una buona frazione e siamo rimasti a contatto con le prime nazioni. Per me è un’emozione grandissima salire sul podio, sono quelle giornate che sogni da quando sei bambino, e quando si realizzano è qualcosa di speciale che premia il lavoro di questi anni. E’ importantissimo per tutta la squadra iniziare bene, ci godiamo la prima medaglia ma siamo già concentrati per i prossimi giorni”.

Tommaso Giacomel: “Sono contento della mia gestione della situazione, iniziare un evento così importante con un podio a squadre è fantastico, c’erano tante aspettative ed è difficile mantenerle. Sapevo che Boe mi avrebbe superato nell’ultimo giro, anche se avesse fatto un giro di penalità mi avrebbe ugualmente raggiunto. Ho fatto la mia gara, concentranndomi sulla mia prestazione, siamo soddisfatissimi”.