E’ ancora Austria nel SG maschile. Vince Reichelt su Cook e Theaux. Azzurri: Paris e Marsaglia 14simi, Innerhofer 18° e Heel 26°

05 Febbraio 2015

Dopo il successo di Anna Fenninger nel supergigante femminile, è ancora l’Austria ad aggiudicarsi il supergigante maschile sulla Birds of Prey di Beaver Creek disputato finalmente sotto un bel sole dopo le abondanti nevicate dei giorni scorsi che avevano costretto la giuria a rimandare la competizione di un giorno. Il merito è di Hannes Reichelt, trentacinquenne di Radtstadt, che dopo l’argento nella stessa specialità ottenuto a Garmisch 2011, si è migliorato in una gara ricca di colpi di scena e con numerose emozioni che hanno regalato all’ordine d’arrivo i primi cinque classificati nello spazio di appena 27 centesimi.

 

Reichelt ha fatto valere la sua grande esperienza che gli ha consentito di tenersi alle spalle per soli 11 centesimi la sorpresa di giornata, il canadese Dustin Cook. Sceso col pettorale numero 28, il ventiseienne di Ottawa ha mostrato al traguardo tutta la sua sorpresa nel mettersi alle spalle il francese Adrien Theaux e spingere giù dal podio sia Kjetil Jansrud che Matthias Mayer, che fino a quel momento erano appaiati al terzo posto e si apprestavano a fare le foto di rito.

L’Italia è rimasta fuori dalle posizioni di vertice con il proprio quartetto. Dominik Paris e Matteo Marsaglia sono finiti quattordicesimi a 89 centesimi dal vincitore, mentre Christof Innerhofer è finito diciottesimo a 1″34 e Werner Heel ventiseiesimo a 1″85. Per tutti e quattro l’appuntamento con la rivincita è fissato per sabato 7 febbraio in discesa, venerdì 6 il programma propone la discesa femminile con inizio alle ore 19 italiane.

 

Grandi emozioni hanno regalato Bode Miller e Aksel Lund Svindal, entrambi al rientro dopo gravi infortuni e che hanno dato l’impressione di essere altamente competitivi. Lo statunitense è caduto procurandosi un vasto taglio all’altezza del polpaccio destro causato dalla lamina di uno sci, il norvegese ha tagliato il traguardo addirittura al sesto posto dopo poco più di 100 giorni di stop per la rottura del tendine d’achille.

Ordine d’arrivo SG maschile Mondiali Beaver Creek (Usa):
1 REICHELT Hannes AUT     1:15.68     
2 COOK Dustin     CAN     1:15.79     +0.11
3 THEAUX Adrien     FRA     1:15.92     +0.24
4 JANSRUD Kjetil     NOR     1:15.95     +0.27
4 MAYER Matthias     AUT     1:15.95     +0.27
6 SVINDAL Aksel Lund NOR     1:16.05     +0.37
7 DEFAGO Didier     SUI     1:16.07     +0.39
8 STREITBERGER Georg AUT     1:16.22     +0.54
9 LIGETY Ted     USA     1:16.38     +0.70
10 KOSI Klemen     SLO     1:16.39     +0.71
11 PINTURAULT Alexis FRA     1:16.42     +0.74
12 JANKA Carlo     SUI     1:16.50     +0.82
12 ROGER Brice     FRA     1:16.50     +0.82
14 PARIS Dominik     ITA     1:16.57     +0.89
14 MARSAGLIA Matteo ITA     1:16.57     +0.89
16 KUENG Patrick     SUI     1:16.69     +1.01
17 CAVIEZEL Mauro     SUI     1:16.84     +1.16
18 INNERHOFER Christof     ITA     1:17.02     +1.34
19 KILDE Aleksander Aamodt NOR     1:17.06     +1.38
20 NYMAN Steven     USA     1:17.12     +1.44
20 WEIBRECHT Andrew     USA     1:17.12     +1.44
22 PRIDY Morgan     CAN     1:17.30     +1.62
23 SANDER Andreas     GER     1:17.37     +1.69
24 STRIEDINGER Otmar     AUT     1:17.39     +1.71
25 FERSTL Josef     GER     1:17.50     +1.82
26 HEEL Werner     ITA     1:17.53     +1.85
27 THOMSEN Benjamin     CAN     1:17.64     +1.96
28 BRANDNER Klaus     GER     1:17.83     +2.15
29 CATER Martin     SLO     1:18.10     +2.42
30 CLAREY Johan     FRA     1:18.34     +2.66

E’ ancora Austria nel SG maschile. Vince Reichelt su Cook e Theaux. Azzurri: Paris e Marsaglia 14simi, Innerhofer 18° e Heel 26°

05 Febbraio 2015

Dopo il successo di Anna Fenninger nel supergigante femminile, è ancora l’Austria ad aggiudicarsi il supergigante maschile sulla Birds of Prey di Beaver Creek disputato finalmente sotto un bel sole dopo le abondanti nevicate dei giorni scorsi che avevano costretto la giuria a rimandare la competizione di un giorno. Il merito è di Hannes Reichelt, trentacinquenne di Radtstadt, che dopo l’argento nella stessa specialità ottenuto a Garmisch 2011, si è migliorato in una gara ricca di colpi di scena e con numerose emozioni che hanno regalato all’ordine d’arrivo i primi cinque classificati nello spazio di appena 27 centesimi.

 

Reichelt ha fatto valere la sua grande esperienza che gli ha consentito di tenersi alle spalle per soli 11 centesimi la sorpresa di giornata, il canadese Dustin Cook. Sceso col pettorale numero 28, il ventiseienne di Ottawa ha mostrato al traguardo tutta la sua sorpresa nel mettersi alle spalle il francese Adrien Theaux e spingere giù dal podio sia Kjetil Jansrud che Matthias Mayer, che fino a quel momento erano appaiati al terzo posto e si apprestavano a fare le foto di rito.

L’Italia è rimasta fuori dalle posizioni di vertice con il proprio quartetto. Dominik Paris e Matteo Marsaglia sono finiti quattordicesimi a 89 centesimi dal vincitore, mentre Christof Innerhofer è finito diciottesimo a 1″34 e Werner Heel ventiseiesimo a 1″85. Per tutti e quattro l’appuntamento con la rivincita è fissato per sabato 7 febbraio in discesa, venerdì 6 il programma propone la discesa femminile con inizio alle ore 19 italiane.

 

Grandi emozioni hanno regalato Bode Miller e Aksel Lund Svindal, entrambi al rientro dopo gravi infortuni e che hanno dato l’impressione di essere altamente competitivi. Lo statunitense è caduto procurandosi un vasto taglio all’altezza del polpaccio destro causato dalla lamina di uno sci, il norvegese ha tagliato il traguardo addirittura al sesto posto dopo poco più di 100 giorni di stop per la rottura del tendine d’achille.

Ordine d’arrivo SG maschile Mondiali Beaver Creek (Usa):
1 REICHELT Hannes AUT     1:15.68     
2 COOK Dustin     CAN     1:15.79     +0.11
3 THEAUX Adrien     FRA     1:15.92     +0.24
4 JANSRUD Kjetil     NOR     1:15.95     +0.27
4 MAYER Matthias     AUT     1:15.95     +0.27
6 SVINDAL Aksel Lund NOR     1:16.05     +0.37
7 DEFAGO Didier     SUI     1:16.07     +0.39
8 STREITBERGER Georg AUT     1:16.22     +0.54
9 LIGETY Ted     USA     1:16.38     +0.70
10 KOSI Klemen     SLO     1:16.39     +0.71
11 PINTURAULT Alexis FRA     1:16.42     +0.74
12 JANKA Carlo     SUI     1:16.50     +0.82
12 ROGER Brice     FRA     1:16.50     +0.82
14 PARIS Dominik     ITA     1:16.57     +0.89
14 MARSAGLIA Matteo ITA     1:16.57     +0.89
16 KUENG Patrick     SUI     1:16.69     +1.01
17 CAVIEZEL Mauro     SUI     1:16.84     +1.16
18 INNERHOFER Christof     ITA     1:17.02     +1.34
19 KILDE Aleksander Aamodt NOR     1:17.06     +1.38
20 NYMAN Steven     USA     1:17.12     +1.44
20 WEIBRECHT Andrew     USA     1:17.12     +1.44
22 PRIDY Morgan     CAN     1:17.30     +1.62
23 SANDER Andreas     GER     1:17.37     +1.69
24 STRIEDINGER Otmar     AUT     1:17.39     +1.71
25 FERSTL Josef     GER     1:17.50     +1.82
26 HEEL Werner     ITA     1:17.53     +1.85
27 THOMSEN Benjamin     CAN     1:17.64     +1.96
28 BRANDNER Klaus     GER     1:17.83     +2.15
29 CATER Martin     SLO     1:18.10     +2.42
30 CLAREY Johan     FRA     1:18.34     +2.66