Noeckler si impone nella Gran Fondo Val Casies. Smutna regina fra le donne

20 Febbraio 2016

Alzando le braccia al cielo sul traguardo della Gran Fondo Val Casies in tecnica classica oggi Dietmar Nöckler pareva il figlio più famoso partorito dalla terra altoatesina di San Martino di Casies, luogo d’arrivo della gara, il bellicoso padre cappuccino Joachim Haspinger soprannominato “Padre Barbarossa” il quale, attraverso grinta e coraggio, ebbe un ruolo determinante per l’indipendenza dei tirolesi.
Una gara combattuta sino all’ultima falcata ha visto primeggiare al fotofinish proprio un altro “figlio” dell’Alto Adige, anch’egli dotato di una barbetta dal colore rossastro (anche se assai meno sostenuta), quel Dietmar Nöckler che grazie ad un poderoso allungo finale accende la sfida accaparrandosi la vittoria (1:43.38,8) sulla sorpresa ceca Jiri Rocarek (1.43.38,9) e su un altro atleta delle Fiamme Oro, il trentino Luca Orlandi (1:44.00).
I prati variopinti e i boschi ombreggiati della Gran Fondo Val Casies hanno lasciato il posto ad un candido scenario innevato e ad un magnifico sole, che ha brillato sulla manifestazione rendendola ancor più splendente. Sportivi di classe internazionale e semplici appassionati hanno preso parte alla maratona di sci di fondo altoatesina, un evento sportivo di vitale importanza per i comuni di Santa Maddalena, San Martino e Colle di Casies, nonché la più celebre competizione invernale di massa dell’Alto Adige.
Sin dalle prime fasi si è capito quanto la gara fosse “veloce”, merito del manto innevato sul quale scivolavano gli atleti, reso esemplare dal comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer e dai 450 volontari impegnati, autentico “cuore pulsante” della Gran Fondo Val Casies, mai assente dal 1984.
Un festival di colori ha arricchito l’evento, con poco meno di 1000 partenti e ben 39 nazioni a farvi parte, e fondisti provenienti da ogni parte del mondo si sono cimentati con la tecnica classica. Ai nastri di partenza tanti “nomi forti” del fondo azzurro e non solo, come Bruno Debertolis, Mauro Brigadoi, Dietmar Nöckler, Nicolas Bormolini, Simone Bosin, mentre fra le donne spiccavano i nomi di Valentina Shevchenko, Katerina Smutna, Natalia Zernova, Adela Boudikova e Barbara Felderer.
Il contest di 42 km al maschile ha regalato una battaglia costante all’interno di una gara spumeggiante, con i fondisti più in vista subito partiti forte e, dopo le prime fasi di “studio”, con un gruppone di una quindicina di  atleti ben saldo al comando sono cominciati gli avvicendamenti, con Nöckler, Orlandi e Rocarek a regalare sprazzi di puro godimento agli appassionati che seguivano l’evento da bordo pista. I tre hanno proseguito assieme sino allo “scollinamento” di Santa Maddalena, punto clou della Gran Fondo Val Casies, spesso determinante nel decidere le sorti della gara. Alcuni cambi regolari sino al punto più alto, quando il ceco Jiri Rocarek, autentico portento quest’oggi, ha allungato in discesa per staccarsi da Orlandi e proseguire in solitaria la propria gara, con solo l’atleta di Coppa del Mondo Dietmar Nöckler a tenergli testa. Orlandi, già sicuro del terzo posto, iniziava a guardarsi alle spalle scorgendo davanti a sé la lotta a due fra Rocarek e l’altoatesino. Una “battaglia all’ultimo sangue” che Dietmar Nöckler pare riuscire a portare a termine, ma il ceco “ne ha ancora” e tenta la disperata rimonta, ma è troppo tardi. Lo spirito benevolo di Haspinger “salvaguardia” il primato dell’erede dalla barba meno folta, concedendogli un tripudio di applausi ed un bagno di folla finale. Ecco le parole di Nöckler al riguardo: “Ce l’ho fatta, vincere è sempre bello, è una gara cui noi altoatesini teniamo molto”.
Fra le fondiste la sfida è stata molto combattuta, con il successo in solitaria di Katerina Smutna su Adela Boudikova e Valentina Shevchenko, più attardata. Una vittoria talmente “facile” da far commentare sprezzantemente all’austriaca prima di tributare il giusto plauso all’organizzazione e alla predisposizione del tracciato: “Tutto facile, non ho avuto alcuna difficoltà”. È arrivata 18.a assoluta!
Le gare “brevi” di 30 km hanno visto podi tutti stranieri, con i successi del ceco Miroslav Rypl sul tedesco Christian Winker e sull’altro atleta della Repubblica Ceca Radek Sretr. La sfida al femminile ha visto primeggiare la germanica Jessica Müller sull’austriaca Petra Tanner e sull’altra tedesca Franziska Mueller.
Nel corso della gara c’è stato spazio anche per un “compleanno illustre”, quello del presidente della Marcialonga Angelo Corradini, venuto a festeggiare proprio qui le proprie 67 primavere alla Just for Fun, la manifestazione non competitiva della Gran Fondo Val Casies, quella che permette qualche agevole “fermata” in più rispetto ai concorrenti delle 30 e 42 km: “Siamo dei vecchietti! Ma quando ci si mette il numero addosso, si tenta sempre di dare il massimo”.
Il canale nazionale Rai Sport 1 trasmetterà la ski-marathon altoatesina nella giornata di venerdì 26 febbraio, dalle 15.15 alle 16.15, immagini girate anche dall’elicottero delle FFGG.
Domani sfide in tecnica libera sulle medesime distanze di oggi, nuovamente con partenza prevista alle ore 10. Stasera “Sports Party” alle ore 20 sulle melodie degli X-Large, a celebrare il primo strepitoso successo della trentatreesima edizione della Gran Fondo Val Casies, in attesa che domani si accolga il partecipante numero 60.000, festeggiato come i campioni protagonisti di questa prima radiosa giornata.
Info: www.valcasies.com

30 km TC maschile
1. Rypl Miroslav CZE 1:12.10,7; 2. Winker Christian GER 1:12.14,9; 3. Sretr Radek CZE 1:12.15,2; 4. Kargruber Reinhard ITA 1:12.22,5; 5. Lentsch Urban AUT 1:12.27,3; 6. Wetterling Felix GER 1:13.41,5; 7. Bormolini Nicolas ITA 1:13.58,4; 8. Bähr Johannes GER 1:15.17,9; 9. Doppelreiter Martin AUT 1:15.41,7; 10. Büttner Christoph GER 1:15.42,4

30 km TC femminile
1. Müller Jessica GER 1:23.40,0; 2. Tanner Petra AUT 1:24.01,8; 3. Mueller Franziska GER 1:25.38,4; 4. Felderer Barbara ITA 1:26.18,9; 5. Niedling Mara GER 1:27.23,7; 6. Maierhofer Magdalena AUT 1:30.41,7; 7. Tröger Nicole GER 1:31.29,0; 8. Milazzi Anna-Maria AUT 1:33.59,7; 9. Simeoni Federica ITA 1:34.58,8; 10. Müller Katrin GER 1:36.51,7

42 km TC maschile
1. Nöckler Dietmar ITA 1:43.38,8; 2. Rocarek Jiri CZE 1:43.38,9; 3. Orlandi Luca ITA 1:44.00,6; 4. Brigadoi Mauro ITA 1:44.17,2; 5. Debertolis Bruno ITA 1:44.17,4; 6. Sutter Martin AUT 1:44.45,7; 7. Kühne Andy GER 1:44.51,7; 8. Paredi Simone ITA 1:45.06,5; 9. Potocnik Domen SLO 1:45.22,7; 10. Thomas Eric GER 1:45.26,7

42 km TC femminile
1. Smutna Katerina AUT 1:52.31,2; 2. Boudikova Adela CZE 1:59.00,9; 3. Shevchenko Valentina UKR 1:59.56,5; 4. Eichhorn Theresia GER 2:01.44,5; 5. Källman Malin FIN 2:22.51,4; 6. Messenger Karen CAN 2:25.02,7; 7. Merilo Helen AUT 2:28.07,7; 8. Grezebisz Natalia POL 2:28.15,4; 9. Müller Anna GER 2:30.10,9; 10. Otto Grit GER 2:33.39,6

Noeckler si impone nella Gran Fondo Val Casies. Smutna regina fra le donne

20 Febbraio 2016

Alzando le braccia al cielo sul traguardo della Gran Fondo Val Casies in tecnica classica oggi Dietmar Nöckler pareva il figlio più famoso partorito dalla terra altoatesina di San Martino di Casies, luogo d’arrivo della gara, il bellicoso padre cappuccino Joachim Haspinger soprannominato “Padre Barbarossa” il quale, attraverso grinta e coraggio, ebbe un ruolo determinante per l’indipendenza dei tirolesi.
Una gara combattuta sino all’ultima falcata ha visto primeggiare al fotofinish proprio un altro “figlio” dell’Alto Adige, anch’egli dotato di una barbetta dal colore rossastro (anche se assai meno sostenuta), quel Dietmar Nöckler che grazie ad un poderoso allungo finale accende la sfida accaparrandosi la vittoria (1:43.38,8) sulla sorpresa ceca Jiri Rocarek (1.43.38,9) e su un altro atleta delle Fiamme Oro, il trentino Luca Orlandi (1:44.00).
I prati variopinti e i boschi ombreggiati della Gran Fondo Val Casies hanno lasciato il posto ad un candido scenario innevato e ad un magnifico sole, che ha brillato sulla manifestazione rendendola ancor più splendente. Sportivi di classe internazionale e semplici appassionati hanno preso parte alla maratona di sci di fondo altoatesina, un evento sportivo di vitale importanza per i comuni di Santa Maddalena, San Martino e Colle di Casies, nonché la più celebre competizione invernale di massa dell’Alto Adige.
Sin dalle prime fasi si è capito quanto la gara fosse “veloce”, merito del manto innevato sul quale scivolavano gli atleti, reso esemplare dal comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer e dai 450 volontari impegnati, autentico “cuore pulsante” della Gran Fondo Val Casies, mai assente dal 1984.
Un festival di colori ha arricchito l’evento, con poco meno di 1000 partenti e ben 39 nazioni a farvi parte, e fondisti provenienti da ogni parte del mondo si sono cimentati con la tecnica classica. Ai nastri di partenza tanti “nomi forti” del fondo azzurro e non solo, come Bruno Debertolis, Mauro Brigadoi, Dietmar Nöckler, Nicolas Bormolini, Simone Bosin, mentre fra le donne spiccavano i nomi di Valentina Shevchenko, Katerina Smutna, Natalia Zernova, Adela Boudikova e Barbara Felderer.
Il contest di 42 km al maschile ha regalato una battaglia costante all’interno di una gara spumeggiante, con i fondisti più in vista subito partiti forte e, dopo le prime fasi di “studio”, con un gruppone di una quindicina di  atleti ben saldo al comando sono cominciati gli avvicendamenti, con Nöckler, Orlandi e Rocarek a regalare sprazzi di puro godimento agli appassionati che seguivano l’evento da bordo pista. I tre hanno proseguito assieme sino allo “scollinamento” di Santa Maddalena, punto clou della Gran Fondo Val Casies, spesso determinante nel decidere le sorti della gara. Alcuni cambi regolari sino al punto più alto, quando il ceco Jiri Rocarek, autentico portento quest’oggi, ha allungato in discesa per staccarsi da Orlandi e proseguire in solitaria la propria gara, con solo l’atleta di Coppa del Mondo Dietmar Nöckler a tenergli testa. Orlandi, già sicuro del terzo posto, iniziava a guardarsi alle spalle scorgendo davanti a sé la lotta a due fra Rocarek e l’altoatesino. Una “battaglia all’ultimo sangue” che Dietmar Nöckler pare riuscire a portare a termine, ma il ceco “ne ha ancora” e tenta la disperata rimonta, ma è troppo tardi. Lo spirito benevolo di Haspinger “salvaguardia” il primato dell’erede dalla barba meno folta, concedendogli un tripudio di applausi ed un bagno di folla finale. Ecco le parole di Nöckler al riguardo: “Ce l’ho fatta, vincere è sempre bello, è una gara cui noi altoatesini teniamo molto”.
Fra le fondiste la sfida è stata molto combattuta, con il successo in solitaria di Katerina Smutna su Adela Boudikova e Valentina Shevchenko, più attardata. Una vittoria talmente “facile” da far commentare sprezzantemente all’austriaca prima di tributare il giusto plauso all’organizzazione e alla predisposizione del tracciato: “Tutto facile, non ho avuto alcuna difficoltà”. È arrivata 18.a assoluta!
Le gare “brevi” di 30 km hanno visto podi tutti stranieri, con i successi del ceco Miroslav Rypl sul tedesco Christian Winker e sull’altro atleta della Repubblica Ceca Radek Sretr. La sfida al femminile ha visto primeggiare la germanica Jessica Müller sull’austriaca Petra Tanner e sull’altra tedesca Franziska Mueller.
Nel corso della gara c’è stato spazio anche per un “compleanno illustre”, quello del presidente della Marcialonga Angelo Corradini, venuto a festeggiare proprio qui le proprie 67 primavere alla Just for Fun, la manifestazione non competitiva della Gran Fondo Val Casies, quella che permette qualche agevole “fermata” in più rispetto ai concorrenti delle 30 e 42 km: “Siamo dei vecchietti! Ma quando ci si mette il numero addosso, si tenta sempre di dare il massimo”.
Il canale nazionale Rai Sport 1 trasmetterà la ski-marathon altoatesina nella giornata di venerdì 26 febbraio, dalle 15.15 alle 16.15, immagini girate anche dall’elicottero delle FFGG.
Domani sfide in tecnica libera sulle medesime distanze di oggi, nuovamente con partenza prevista alle ore 10. Stasera “Sports Party” alle ore 20 sulle melodie degli X-Large, a celebrare il primo strepitoso successo della trentatreesima edizione della Gran Fondo Val Casies, in attesa che domani si accolga il partecipante numero 60.000, festeggiato come i campioni protagonisti di questa prima radiosa giornata.
Info: www.valcasies.com

30 km TC maschile
1. Rypl Miroslav CZE 1:12.10,7; 2. Winker Christian GER 1:12.14,9; 3. Sretr Radek CZE 1:12.15,2; 4. Kargruber Reinhard ITA 1:12.22,5; 5. Lentsch Urban AUT 1:12.27,3; 6. Wetterling Felix GER 1:13.41,5; 7. Bormolini Nicolas ITA 1:13.58,4; 8. Bähr Johannes GER 1:15.17,9; 9. Doppelreiter Martin AUT 1:15.41,7; 10. Büttner Christoph GER 1:15.42,4

30 km TC femminile
1. Müller Jessica GER 1:23.40,0; 2. Tanner Petra AUT 1:24.01,8; 3. Mueller Franziska GER 1:25.38,4; 4. Felderer Barbara ITA 1:26.18,9; 5. Niedling Mara GER 1:27.23,7; 6. Maierhofer Magdalena AUT 1:30.41,7; 7. Tröger Nicole GER 1:31.29,0; 8. Milazzi Anna-Maria AUT 1:33.59,7; 9. Simeoni Federica ITA 1:34.58,8; 10. Müller Katrin GER 1:36.51,7

42 km TC maschile
1. Nöckler Dietmar ITA 1:43.38,8; 2. Rocarek Jiri CZE 1:43.38,9; 3. Orlandi Luca ITA 1:44.00,6; 4. Brigadoi Mauro ITA 1:44.17,2; 5. Debertolis Bruno ITA 1:44.17,4; 6. Sutter Martin AUT 1:44.45,7; 7. Kühne Andy GER 1:44.51,7; 8. Paredi Simone ITA 1:45.06,5; 9. Potocnik Domen SLO 1:45.22,7; 10. Thomas Eric GER 1:45.26,7

42 km TC femminile
1. Smutna Katerina AUT 1:52.31,2; 2. Boudikova Adela CZE 1:59.00,9; 3. Shevchenko Valentina UKR 1:59.56,5; 4. Eichhorn Theresia GER 2:01.44,5; 5. Källman Malin FIN 2:22.51,4; 6. Messenger Karen CAN 2:25.02,7; 7. Merilo Helen AUT 2:28.07,7; 8. Grezebisz Natalia POL 2:28.15,4; 9. Müller Anna GER 2:30.10,9; 10. Otto Grit GER 2:33.39,6