Plancker: “In squadra un clima nuovo. Goggia traino, Brignone in recupero e Karbon esempio da seguire”

09 Luglio 2013

Raimund Plancker è carico, dopo l’avvio dell’attività della squadra femminile. “C’è aria nuova in squadra, che ha portato più attenzione e più entusiasmo. Le ragazze sono più motivate rispetto al passato. Il cambio dello staff tecnico sta dando risultati. Livio Magoni cerca di creare situazioni di allenamento che portino le ragazze ad avere un nuovo atteggiamento: il pomeriggio con gli sci da telemark e cose di questo genere, sono esperienze complementari all’allenamento tradizionale che però aiutano a studiare alcuni passaggi che servono anche per lo sci alpino”.

Prosegue il direttore tecnico dello sci femminile: “Sono molto contento di come sta andando la preparazione atletica, Ruggero Muzzarelli è un ottimo motivatore e ha davvero tanta esperienza: credo che le ragazze abbiano capito che con lui dovranno lavorare molto. Alberto Ghezze punta moltissimo sulla comunicazione con le atlete: come ha già dimostrato in Coppa Europa, riesce davvero a tirare fuori il massimo da ogni ragazza. Alcune delle sue atlete hanno cominciato ad allenarsi con il gruppo di Magoni, le discesiste pure invece partono con calma visto che hanno le prime gare solo a fine novembre.

Ci sono buone notizie anche sul fronte spogliatotio. Il clima è sereno e le ragazze si confrontano costruttivamente durante gli allenamenti. “Abbiamo una Sofia Goggia che entrata da rookie, ma è in continua competizione, che si tratti dell’uscita in bici o del parallelo di fine allenamento. Con questo atteggiamento mentale, stimola un po’ tutte alla competizione. E’ stato molto piacevole l’inserimento di Denise Karbon negli ultimi due allenamenti. Denise è sempre un esempio per le altre perché lavora sempre moltissimo. Il 24 luglio toglierà anche le ultime due viti dalla caviglia e poi sarà pronta per rimettere gli sci in maniera seria”.

Federica Brignone è finalmente migliorata: “E’ andata molto bene nell’ultimo mese – prosegue Plancker -, la mobilità della caviglia va sempre meglio e sono contento. Irene Curtoni ha iniziato con i primi allenamenti atletici. La prossima settimana farà qualche sciata per conto suo e la strada del pieno recupero sembra avviata”.

“C’è invece qualche problema in più per Manuela Moelgg. Nei giorni scorsi ha effettuato un intervento in artroscopia al ginocchio che però non è risolutivo. Proprio ieri ha fatto un’altra infiltrazione e ora dovrà stare altri 15 giorni a riposo. Enrica Cipriani, invece, è in recupero”.

Piccolo intervento in artroscopia anche per Johanna Schnarf, che ha dovuto ripulire il ginocchio lesionato lo scorso anno da alcuni frammenti di cartilagine.

“Il calendario della prossima stagione ci mette ancora in difficoltà per quello che riguarda il gigante – dice Plancker -. Anche quest’anno ci saranno cinque gare in dicembre e poi un buco di tre settimane. Quindi sarà necessario partire subito forte, anche perché abbiamo l’esigenza di recuperare posti e posizioni nelle classifiche. In vista delle Olimpiadi di Sochi pensiamo di fare alcune sessioni di allenamento sulla neve degli Appennini che, già a gennaio, permettono di lavorare in condizioni di neve simili a quelle che troveremo a Sochi. sarà un’Olimpiade in cui l’esperienza conterà molto, ma che – come sempre – potrebbe riservare sorprese da parte di qualche giovane che avrà il coraggio di osare”.

Ora, l’accoppiata di preparatori atletici Muzzarelli-Mueller, seguirà l’intera squadra per una settimana di training atletico a Fanano, dal 14 al 19 luglio. Quindi tutte allo Stelvio a sciare dal 22 al 27 luglio. E poi Saas Fee dal 10 al 14 agosto. Quindi le partenze per l’Argentina.

Plancker: “In squadra un clima nuovo. Goggia traino, Brignone in recupero e Karbon esempio da seguire”

09 Luglio 2013

Raimund Plancker è carico, dopo l’avvio dell’attività della squadra femminile. “C’è aria nuova in squadra, che ha portato più attenzione e più entusiasmo. Le ragazze sono più motivate rispetto al passato. Il cambio dello staff tecnico sta dando risultati. Livio Magoni cerca di creare situazioni di allenamento che portino le ragazze ad avere un nuovo atteggiamento: il pomeriggio con gli sci da telemark e cose di questo genere, sono esperienze complementari all’allenamento tradizionale che però aiutano a studiare alcuni passaggi che servono anche per lo sci alpino”.

Prosegue il direttore tecnico dello sci femminile: “Sono molto contento di come sta andando la preparazione atletica, Ruggero Muzzarelli è un ottimo motivatore e ha davvero tanta esperienza: credo che le ragazze abbiano capito che con lui dovranno lavorare molto. Alberto Ghezze punta moltissimo sulla comunicazione con le atlete: come ha già dimostrato in Coppa Europa, riesce davvero a tirare fuori il massimo da ogni ragazza. Alcune delle sue atlete hanno cominciato ad allenarsi con il gruppo di Magoni, le discesiste pure invece partono con calma visto che hanno le prime gare solo a fine novembre.

Ci sono buone notizie anche sul fronte spogliatotio. Il clima è sereno e le ragazze si confrontano costruttivamente durante gli allenamenti. “Abbiamo una Sofia Goggia che entrata da rookie, ma è in continua competizione, che si tratti dell’uscita in bici o del parallelo di fine allenamento. Con questo atteggiamento mentale, stimola un po’ tutte alla competizione. E’ stato molto piacevole l’inserimento di Denise Karbon negli ultimi due allenamenti. Denise è sempre un esempio per le altre perché lavora sempre moltissimo. Il 24 luglio toglierà anche le ultime due viti dalla caviglia e poi sarà pronta per rimettere gli sci in maniera seria”.

Federica Brignone è finalmente migliorata: “E’ andata molto bene nell’ultimo mese – prosegue Plancker -, la mobilità della caviglia va sempre meglio e sono contento. Irene Curtoni ha iniziato con i primi allenamenti atletici. La prossima settimana farà qualche sciata per conto suo e la strada del pieno recupero sembra avviata”.

“C’è invece qualche problema in più per Manuela Moelgg. Nei giorni scorsi ha effettuato un intervento in artroscopia al ginocchio che però non è risolutivo. Proprio ieri ha fatto un’altra infiltrazione e ora dovrà stare altri 15 giorni a riposo. Enrica Cipriani, invece, è in recupero”.

Piccolo intervento in artroscopia anche per Johanna Schnarf, che ha dovuto ripulire il ginocchio lesionato lo scorso anno da alcuni frammenti di cartilagine.

“Il calendario della prossima stagione ci mette ancora in difficoltà per quello che riguarda il gigante – dice Plancker -. Anche quest’anno ci saranno cinque gare in dicembre e poi un buco di tre settimane. Quindi sarà necessario partire subito forte, anche perché abbiamo l’esigenza di recuperare posti e posizioni nelle classifiche. In vista delle Olimpiadi di Sochi pensiamo di fare alcune sessioni di allenamento sulla neve degli Appennini che, già a gennaio, permettono di lavorare in condizioni di neve simili a quelle che troveremo a Sochi. sarà un’Olimpiade in cui l’esperienza conterà molto, ma che – come sempre – potrebbe riservare sorprese da parte di qualche giovane che avrà il coraggio di osare”.

Ora, l’accoppiata di preparatori atletici Muzzarelli-Mueller, seguirà l’intera squadra per una settimana di training atletico a Fanano, dal 14 al 19 luglio. Quindi tutte allo Stelvio a sciare dal 22 al 27 luglio. E poi Saas Fee dal 10 al 14 agosto. Quindi le partenze per l’Argentina.