Ultime gare di ammissione alla Coppa Italia, Pampeago 11-13 marzo 2016

16 Marzo 2016

Pameago, 11,12 e 13 marzo. Coppa Italia e Festa Nazionale Master.

Rinnovato successo per il 15° anno della Festa Nazionale Master. Cinque gare valide per la Coppa Italia, tutte portate a termine sulle nevi di Pampeago con la perfetta organizzazione dello Sci Club Guastalla. Superlativo l’apporto tecnico della stazione di Pampeago, con la presenza e l’operato di Mario Dondio. Le Società presenti sono state 114 in rappresentanza di 15 Regioni e i concorrenti hanno oscillato fra i 110 dello slalom, i 137 del superg e i 180 dei giganti. Oltre il 15° della manifestazione, ricorreva anche il 40° dello Sci Club Guastalla e il 50° della Rivista Sciare Magazine che ha patrocinato l’evento. Tanti gli sponsor della manifestazione che hanno elargito moltissimi premi. E’ stata una “FESTA” come dice il nome, ma tanto l’agonismo sul campo delle 5 gare, un superg, uno slalom e tre giganti. Sono state le gare decisive per la Coppa Italia Master, con questi 5 risultati ci si giocava la graduatoria d’ammissione alle finali dell’Abetone. Veloce riassunto dei risultati, le classifiche sono disponibili nella sezione preposta. Gruppo D, quattro volte miglior tempo delle donne per Roberta Persico del CUS Torino, che con questi risultati si porta in pool per la finale di Coppa. Marina Capretta, sua diretta avversaria, pregiudica il risultato in superg con un errore a metà percorso poi colleziona 4 terzi posti. Molto bene Irene Zanetti, 3 volte seconda venerdì e sabato, assente la domenica dove lascia a Sylvia Gafriller il gradino del podio. Il superg del venerdì è stato vinto da Nicole Santa. Nel Gruppo A, quello dei più giovani, il più bravo è stato Ewald PIXNER, con 2 vittorie e 3 secondi posti. Dopo di lui, solo per numero di vittorie è stato, Tiziano Valsecchi; una volta primo, 3 terzi posti e un quarto. Con la vittoria in una sola gara: Cocchi Simone e Guenther Stockner. Nel Gruppo B, con tante presenze di atleti di valore si è assistito a un bellissimo “sci”. Con tre vittorie e un secondo tempo il migliore e più regolare è stato Guenther Plunger. Andrea Gajer vince il superg, poi è quinto nel GS del sabato e sempre secondo nei due GS della domenica. Prova super per Paolo Felicetti quella del gigante del sabato, in slalom è secondo per un solo centesimo. Un secondo e due terzi per Fredi Demez. Daniele Bernardi, con una partenza disastrosa pregiudica il risultato del superg, poi è terzo e quarto nei due giganti conclusivi. Sono saliti sul terzo gradino anche Claudio Da Ross, in SG e Antonio Lacedelli in GS. Tre presenze fra i primi 5 anche da parte di Antonio Angelini, atleta di “casa”. Nel Gruppo C si è avuto il “solito” dominio di Markus Steiner. Assente il sabato, quando hanno vinto Ivan Vitali il GS e Curzio Castelli lo slalom. Dopo Markus il più regolarmente al vertice del Gruppo è stato Gianni Ursich, tre volte secondo e un quinto. Anche Friedrich Raffeiner è sempre stato tra i migliori, una volta secondo, due terzo e una quarto. Due quarti posti per Edoardo Rizzi e uno per Karl Messner. Festosissime premiazioni all’insegna dell’abbondanza e della qualità. Doveroso ringraziamento a Carlo Rodolfi che ha condotto le tre giornate, a Monica Della Salda, attivissima Presidente del Guastalla e alla moltitudine di Soci che hanno gestito il Villaggio delle premiazioni con la distribuzione dell’infinito buffet, dal gnocco fritto, alla pasta al sugo, per proseguire con dolci e caffè e tanto lambrusco, come da usanza.

Guenther Plunger, in azione nello slalom che lo ha visto con il miglior tempo della pista.

Pampeago-foto-02-2016
Roberta Persico, 4 volte prima nelle 5 gare, con lei sul podio: 2a Elisabetta Vasina, 3a Marina Capretta e 4a Maria Luisa Curioni

Pampeago-foto-03-2016
Gli atleti che danno speranza al nostro futuro, tra parentesi l’anno di nascita:
1°: Geli Valter (1930), 2°: Umberto Dalla Paola(1930), 3°: Riva Giorgio (1929) e 4°: Lino Stefani (1926).

Pampeago-foto-04-2016
Markus Steiner, sempre primo, con lui sul podio al 2°: Gianni Ursich e al 3°: Friedrich Raffeiner

Ultime gare di ammissione alla Coppa Italia, Pampeago 11-13 marzo 2016

16 Marzo 2016

Pameago, 11,12 e 13 marzo. Coppa Italia e Festa Nazionale Master.

Rinnovato successo per il 15° anno della Festa Nazionale Master. Cinque gare valide per la Coppa Italia, tutte portate a termine sulle nevi di Pampeago con la perfetta organizzazione dello Sci Club Guastalla. Superlativo l’apporto tecnico della stazione di Pampeago, con la presenza e l’operato di Mario Dondio. Le Società presenti sono state 114 in rappresentanza di 15 Regioni e i concorrenti hanno oscillato fra i 110 dello slalom, i 137 del superg e i 180 dei giganti. Oltre il 15° della manifestazione, ricorreva anche il 40° dello Sci Club Guastalla e il 50° della Rivista Sciare Magazine che ha patrocinato l’evento. Tanti gli sponsor della manifestazione che hanno elargito moltissimi premi. E’ stata una “FESTA” come dice il nome, ma tanto l’agonismo sul campo delle 5 gare, un superg, uno slalom e tre giganti. Sono state le gare decisive per la Coppa Italia Master, con questi 5 risultati ci si giocava la graduatoria d’ammissione alle finali dell’Abetone. Veloce riassunto dei risultati, le classifiche sono disponibili nella sezione preposta. Gruppo D, quattro volte miglior tempo delle donne per Roberta Persico del CUS Torino, che con questi risultati si porta in pool per la finale di Coppa. Marina Capretta, sua diretta avversaria, pregiudica il risultato in superg con un errore a metà percorso poi colleziona 4 terzi posti. Molto bene Irene Zanetti, 3 volte seconda venerdì e sabato, assente la domenica dove lascia a Sylvia Gafriller il gradino del podio. Il superg del venerdì è stato vinto da Nicole Santa. Nel Gruppo A, quello dei più giovani, il più bravo è stato Ewald PIXNER, con 2 vittorie e 3 secondi posti. Dopo di lui, solo per numero di vittorie è stato, Tiziano Valsecchi; una volta primo, 3 terzi posti e un quarto. Con la vittoria in una sola gara: Cocchi Simone e Guenther Stockner. Nel Gruppo B, con tante presenze di atleti di valore si è assistito a un bellissimo “sci”. Con tre vittorie e un secondo tempo il migliore e più regolare è stato Guenther Plunger. Andrea Gajer vince il superg, poi è quinto nel GS del sabato e sempre secondo nei due GS della domenica. Prova super per Paolo Felicetti quella del gigante del sabato, in slalom è secondo per un solo centesimo. Un secondo e due terzi per Fredi Demez. Daniele Bernardi, con una partenza disastrosa pregiudica il risultato del superg, poi è terzo e quarto nei due giganti conclusivi. Sono saliti sul terzo gradino anche Claudio Da Ross, in SG e Antonio Lacedelli in GS. Tre presenze fra i primi 5 anche da parte di Antonio Angelini, atleta di “casa”. Nel Gruppo C si è avuto il “solito” dominio di Markus Steiner. Assente il sabato, quando hanno vinto Ivan Vitali il GS e Curzio Castelli lo slalom. Dopo Markus il più regolarmente al vertice del Gruppo è stato Gianni Ursich, tre volte secondo e un quinto. Anche Friedrich Raffeiner è sempre stato tra i migliori, una volta secondo, due terzo e una quarto. Due quarti posti per Edoardo Rizzi e uno per Karl Messner. Festosissime premiazioni all’insegna dell’abbondanza e della qualità. Doveroso ringraziamento a Carlo Rodolfi che ha condotto le tre giornate, a Monica Della Salda, attivissima Presidente del Guastalla e alla moltitudine di Soci che hanno gestito il Villaggio delle premiazioni con la distribuzione dell’infinito buffet, dal gnocco fritto, alla pasta al sugo, per proseguire con dolci e caffè e tanto lambrusco, come da usanza.

Guenther Plunger, in azione nello slalom che lo ha visto con il miglior tempo della pista.

Pampeago-foto-02-2016
Roberta Persico, 4 volte prima nelle 5 gare, con lei sul podio: 2a Elisabetta Vasina, 3a Marina Capretta e 4a Maria Luisa Curioni

Pampeago-foto-03-2016
Gli atleti che danno speranza al nostro futuro, tra parentesi l’anno di nascita:
1°: Geli Valter (1930), 2°: Umberto Dalla Paola(1930), 3°: Riva Giorgio (1929) e 4°: Lino Stefani (1926).

Pampeago-foto-04-2016
Markus Steiner, sempre primo, con lui sul podio al 2°: Gianni Ursich e al 3°: Friedrich Raffeiner